I dispositivi Google Nexus e l’assenza di memoria esterna


Google Nexus 7 trolling

Google Nexus 7 trolling

Carissima Google, ho una sola domanda per te: perché? Perché mai hai deciso di rilasciare i tuoi dispositivi senza uno slot per memorie esterne, siano esse MicroSD, SD o USB?

Si, lo so, Matias Duarte ha già risposto dicendo che:

Everybody likes the idea of having an SD card, but in reality it’s just confusing for users. If you’re saving photos, videos or music, where does it go? Is it on your phone? Or on your card? Should there be a setting? Prompt every time? What happens to the experience when you swap out the card? It’s just too complicated.

(fonte Tom’s Hardware).

Tradotto e sintetizzato in italiano: “È troppo complicato e confonde gli utenti perché non si sa dove finiscono i dati salvati”.

Premesso che mi piacerebbe che Google non ci trattasse come utonti ma come utenti, e premesso anche che molti dispositivi economici sono dotati solo di memoria esterna, c’è anche un’altra critica che mi sento di muovere a big G riguardo a questa decisione.

Immaginatevi questa scena. Un fotografo professionista decide che l’ultimo tablet Nexus ha finalmente uno schermo sufficientemente grande, denso di pixel ed accurato nella riproduzione dei colori da permettergli di fare una review delle proprie foto molto più comodamente che lo schermo della macchina fotografica (piccolo) o di un portatile (pesante ed ingombrante). Il nostro prode si è dimenticato di un elemento fondamentale, però, ed ecco che non ha uno slot SD per sfruttare quel magnifico schermo Full-HD IPS retroilluminato a led.

Oppure questa. Un giornalista va ad una fiera od evento simile, registra una serie di interviste con il suo fido registratore digitale portatile e durante la pausa pranzo vuole fare un po’ di ordine, tagliuzzare qua e la, magari comprimere l’audio o rimuovere un po’ di rumore… nada! Grazie Google.

Davvero rendere la rete e l’accesso USB gli unici mezzi di accesso al proprio dispositivo non mi sembra una mossa particolarmente sensata: al contrario di quanto pensa Duarte, una scheda SD non ha il solo scopo di starsene nel dispositivo come memoria aggiuntiva, ma potrebbe invece esser carica di dati da un dispositivo esterno.

Google… perché?

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Questo articolo è stato scritto da Max:

Max

Laureato in informatica "vecchio stile", trapiantato in Corea (del sud... che andate a pensare!) per un dottorato, attualmente sono docente nel dipartimento di IT presso l'Università Cattolica di Daegu (sempre in Corea).



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4 interventi

  1. Stefano ha detto:

    Faccio fatica a tollerare questa tendenza di alcuni produttori di device Android di voler scimmiottare Apple. C’è bisogno di differenziare l’offerta, non di uniformarla. E non riesco a credere che gli utenti siano confusi e non sappiano cosa fare in presenza di una SD: magari togliere uno slot fa costare meno il device e aumenta il margine ?

    • Max Max ha detto:

      Non credo che sia un problema di margine: i dispositivi Nexus vengono già venduti sottocosto. Credo che sia veramente una scelta filosofica che personalmente, però, non comprendo affatto.

      Il fatto che ci sia uno slot per memorie esterne non vuol dire che l’utente sia forzato ad usarlo. Se si vuole l’esperienza “lean and mean” basta utilizzare solo la memoria interna.

      • Giustino ha detto:

        Infatti, il discorso di Duarte non sta proprio in piedi! E poi da quello che dice sembra che non siano riusciti a risolvere i problemi che espone e quindi abbiano voluto tagliare alla radice.

    • Silvia Silvia ha detto:

      Secondo me, spingono solo per i servizi cloud.

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